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Interbamente la cura costruttiva lascia visibilmente
stupiti. I comodi sedili sono rivestini in pelle ed alcantara, così come
tutta la plancia ed i pannelli porta. Belle finiture in carbonio sono
state inserite quà e là, una fra tutte le maniglie porte. A completamento
dell'insieme troviamo il pomello del cambio in alluminio, un grosso
volante in pelle con le palette per inserire le marce dietro lo stesso,
autoradio con CD e orologio/contagiri. Insomma, la Brabus è la
rappresentazione viaggiante degli accessori che si possono montale anche
aftermarket sulle "comuni" Smart. Se invece preferite prendere questa,
pronta e adeguatamente preparata, mettete in conto di sborsare circa
19.000 Euro.....
Ok, è ora di andare fuori per vedere a
che punto siamo. Naturalmente la gente continua ad arrivare a fiumi e
la fila esterna in attesa della prova vettura sembra essere cresciuta
notevolmente. Addocchio i tipi che mi precedono.....ancora tre numeri
prima del mio turno....è meglio stare in zona e aspettare, non si sa
mai.
Non posso fare altro che notare l'incredibile varietà del
probabile aquirente-tipo Smart. La fascia di età è incredibilmente ampia,
segno che oramai MCC non è più considerata un'auto per giovani bensì
un'auta piccola, tremendamente di moda ma adatta a chiunque cerca un
veicolo funzionale e dalle ridotte dimensioni. Lo dimostrano il fatto che
durante la mattinata trascorsa ho visto andare via ben tre coppie di
persone fiere di aver comprato la loro nuova "creatura". Una madre con
figlia al seguito che hanno ritirato una Smart&Passion Cabrio blu
elettrico, un padre con il pargolo (massimo 6-7 anni) che hanno scelto per
una Smart&Pulse tutta nera con interni verde pisello (bellissima
davvero) e una coppia di ultra sessantenni dove il marito alto e robusto
non ha trovato nessuna fatica ad infilarsi nella sua nuova Smart&Pure
color panna. Ah....il mondo è bello perchè è vario ma Smart è bella perchè
unica! :-)
Bene ora è il mio turno, "bracco" la prima Smart che
sopraggiunge, una CDI argento metallizzato in allestimento Passion. Avrei
preferito provare un benzina per maggiori confronti con il modello
2002 che possiedo ma visto l'attesa e la quantità di gente è già molto che
sia riuscito ad afferrare questa. Il collaudatore sul lato passeggero mi
chiede se ho mai provato l'auto, (in caso negativo il giro di andata lo
compie lui per poter illustrare i comandi prima di lasciare l'auto al
tester di turno) ed io asserisco che ne ho già una e non ci sono problemi.
Mi metto subito al posto guida, sistemo specchi e seduta, allaccio la
cintura e accendo il tricilindrico. Un saluto al collaudatore e due
chiacchiere veloci per dirgli: "Se non le dispiace vorrei tirare un po' la
Smart, mi interessa constatare il lavoro svolto sulle sospensioni, sono
qui principalmente per questo motivo" . Lui acconsente senza fare la
minima rimostranza.....ah....non sa cosa gli
aspetta....:-PPPP. Inserisco la retromarcia, rapida sterzata e
gas......metto il cambio da automatico a sequenziale e via, giù
acceletratore, 1A e 2A, usciamo dalla strada che conduce allo Smart Center
e giù gas, 3A e 4A. La CDI è già bella calda e riprende molto bene alle
sollecitazioni pesanti sul pedale del gas. Le versioni CDI sono le uniche
che non hanno subito variazioni di potenza rispetto al M.Y. 2002. Ci
inseriamo in un tratto di strada sconnessa e piena di buche, ideale per
saggiarne le sospensioni e non è un caso che mi sia diretto prorpio lì
:-). Affondo sull'acceleratore, le marce entrano con precisione e la
velocità di innesto, come ho poi potuto valutare durante il mio turno di
guida, risulta pressochè identica al modello precedente. La casa
costruttrice dichiara di aver migliorato i programmi di innesto agendo
sulla centralina. A mio parere solo in scalata si avverte un sensibile
miglioramento, niente di straordinario però. Percorro un tratto di strada
a 80-90 Km/h con frequenti affondi sul pedale destro. Il piccolo CDI è
piacevolmente fluido e la coppia di 100 NM contro i circa 80 NM della mia
Passion benzina sono avvertibili, direi sempre in modo adeguato anche a
basso numero di giri. Ho notato che anche in 4A marcia si può riprendere
senza gossi problemi già a partire da 2000 giri senza sentire cali o
strappi dal motore, ottimo soprattutto in virtù del fatto che il motore
sviluppa 41 CV (quasi come un Maxiscooter! :-P). Le sospensioni, dal canto
loro sono migliorate sotto l'aspetto dell'assorbimento. Direi nettamente
superiori al modello 2002 come comfort. Merito sicuramente del nuovo
schema adottato che consiste nel MacPherson all'anteriore e del De Dion al
posteriore che hanno alzato il baricentro consentendo una maggiore corsa
del molleggio. Tutto alla grande, allora? Mah, direi che dipende dalle
sensazioni che le nuove sospensioni comunicano. Una maggiore morbidezza si
avverte subito. Chi ha già una Smart o ha avuto modo di provare i modelli
'98-2002 se ne accorgerà all'istante. Il lato buono è che le buche ed il
manto stradale sconnesso ora non sono più un grosso problema. La MCC
digerisce discretamente tutto senza problemi. Anche a velocità sostenute
non si ricevono "pacche" consitenti come invece accade con le serie
precedenti. A questo ottimo aspetto ho però riscontato una tendenza
maggiore al rollio ed al beccheggio. In curva la Smart "piega" di più e
questa sensazione l'ho riscontrata quasi subito all'avvio della prova. Ho
affrontato volutamente una curva stretta a velocità elevata. L'auto
si è coricata vistosamente fino ad arrivare a piccoli saltelli
sull'anteriore (ammetto che l'entrata era un po' forte, credevo di non
uscirne bene...) si è accesa la spia dell'ESP e l'auto si è ricomposta
senza grossi problemi. Sicuramente la M.Y. 2002 avrebbe tenuto un
comportamento simile ma inquanto più rigida è difficile scompensare troppo
l'assetto fino allo sbacchettamento anteriore. La sensazione che mi ha
dato la 2nd generation è di forte ondeggiamento, sicuramente dovuto al
molleggio più morbido. Di veramente positivo sulla nuova Smart è l'ESP che
integra antislittamento e antiarretramento in salita (AAS). Si tratta del
contollo di elettronico di stabilità che viene montato sulle Mercedes come
la classe A. Niente più Trust-Plus bensì un sistema avanzato di sensori
che intervengono sulle ruote frenandole correggendo eventuali situazioni
di sottosterzo o sovrasterzo. Il risultato è quello di mantenere l'auto
nella giusta traiettoria. La nuova City-Coupè è stata inoltre dotata del
BA (Brake Assist) che fornisce la massima decelerazione su qualsiasi
fondo. L'impianto frenante mi è apparso buono, come quello già adottato
dalle "vecchie" Smart. L'inizio della corsa sembra andare a vuoto
compiendo una bassa decelerazione. Agendo con più vigore la frenata
risulta pronta e modulabile. Dopo ripetute pestate nelle quali non c'è
stato l'inserimento dell'ABS il pedale si presentava ancora pronto e con
totale assenze di spugnosità.
OK, decido che è ora di tornare in
concessionaria. Lasciamo provare la "piccolina" a chi ancora
aspetta. Mi avvio così nuovamente verso lo Smart Center, sicuro di aver
strigliato a dovere l'auto e di aver zittito il collaudatore che da
qualche minuto a questa parte non mi dice più niente.....avrò esagerato?
:-)
So solo che durante la prova, quando effettuavo "allegramente"
le curve, con una mano si teneva attaccato alla maniglia sul tetto e con
l'altra a quella dello sportello! :-OO
Arrivo in concessionaria,
visibilmente soddisfatto. Ringrazio il passeggero che dallo stato di
mutismo mi stringe la mano ed escalma: "Le devo dire una cosa...con tutta
la gente che ho fatto provare la Smart nessuno l'ha spinta in questa
maniera" .....????...... Io mi metto a ridere e lo ringrazio. Lo prendo
come un complimento.....voi che dite? :-PPP Aspetta che metta le mani
sulla Roadster e poi vedi.....:-DDDD
All'interno dello Smart-Center
compilo la cartolina che mi era stata data in partenza. Bisogna esprimere
delle votazioni da 1 a 5 su diversi aspetti della vettura, come motore,
prestazioni, confort, ecc. Un ragazzo molto gentile alla reception ha
ritirato la cartolina assicurandomi che avrei ricevuto per posta la Smart
radiocomandata. Vedremo. Quando arriva (se arriva...) non mi asterrò ad
una prova per voi! :-PP
Tiriamo le conclusioni. Che dire della 2nd
generation? L'auto ha mantenuto ciò che di buono avevano le versioni
precedenti, migliorando le sospensioni sul lato del comfort e adottandola
dell'utile ESP che dovrebbe mettere al riparo l'MCC da situazioni di
eventuale pericolo. Ricordiamoci però che con questo accessorio non si più
ignorare le fondamentali leggi che regolano la dinamica di un veicolo. Se
si va troppo forte non c'è elettronica che tenga. Il servosterzo, non
disponibile sulla vettura provata, mi sembra un accessorio
fondamentalmente inutile. La gommatura anteriore stetta della city-coupè
non crea nessuno sforzo sensibile nemmeno nelle manovre da fermo in
parcheggio. Dunque? Dal mio punto di vista se pensate di comperare una
Smart, buttatevi sulla nuova versione e non sulla 2002. I miglioramenti
adottati valgono sicuramente la spesa. Se già possedere una Smart recente,
diciamo del 2001-2002, potete tranquillamente tenerla che va già
abbastanza bene così com'è. Chiaro che se volete l'ultimo
arrivo.....
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